Tester di componenti elettronici LCR-T4 con batteria 18650 al litio

Questo progettino nasce dalla necessità di avere un tester di componenti (transistor, diodi, mosfet, ecc) e dalla mia simpatia per la premiata coppia li-ion 18650 e modulo TP4056, che ormai metto un po’ dappertutto.

Ora, se qualcuno obiettasse che, visto il consumo del tester, non c’è particolare necessità di usare una li-ion ricaricabile gli direi che ha perfettamente ragione e di andare a farsi un giro da un’altra parte: se si può convertire qualcosa ad alimentazione li-ion qui verrà fatto!

NB: c’è anche il piccolo ma significativo dettaglio che questi piccoli apparecchi alimentati  a batteria posso usarli E ricaricarli allo stesso tempo. E, grazie ai vari vetusti caricabatterie da cellulare modificati  sparsi in giro per la casa, posso farlo un po’ ovunque. Quindi il tester non sarà mai inutilizzabile perché scarico, perché qualunque cosa mi dia 5V andrà bene (anche i mio alimentatore portatile, volendo).

Al contrario, con le classiche pile rettangolari da 9V, resterebbe il problema che se la batteria è a terra c’è da rimuoverla e soprattutto lasciarla in carica almeno un po’ (sempre se ricaricabile!). Per ricaricare la batteria personalmente preferisco usare connettori JST, per questioni di robustezza e praticità. Resta sempre valida l’opzione micro USB, già a bordo del TP4056 e con la sua apertura dedicata nel case, quindi direi che la scelta di cosa utilizzare va abbastanza a gusti.

Benissimo, finita questa introduzione passiamo al progetto in se che, a parte il design del case, è di una semplicità ridicola. Per la cronaca, ecco il case che ho disegnato, potete scaricare i file da stampare qui.

component-tester-case-3D Tester di componenti elettronici LCR-T4 con batteria 18650 al litio Fai da te (DIY)

Componenti

Per chi volesse replicare questo progettino lascio questi link per i componenti. Sono link con affiliazione (mia, non vostra), il che significa che per voi l’oggetto costa esattamente tanto quanto, però il venditore mi corrisponde qualche centesimo per ringraziarmi di avervi portato li. Per farla breve, usando quei link voi pagherete uguale ma il venditore mi offrirà un quarto di un caffè! (e la pubblicazione di questi post potrà continuare).

Tester di componenti LCR-T4 da Bangood. Se avete fretta questo dovrebbe essere lo stesso identico tester ma da Amazon. Ovviamente non lo posso garantire al 100% perché il mio l’ho acquistato su bangood, comunque anche quello Amazon viene esattamente dallo stesso posto (Cina).

Questo è il modulo TP4056 da Bangood e da Amazon mentre questo è il modulo step-up da Bangood e da Amazon.

Ora, se avete in mente di costruire un tester di componenti, e con qualche upgrade rispetto all’originale, suppongo non vi serva un link per comprare delle 18650. Soprattutto perché, considerando la capacità e gli ampere richiesti  dal tester, letteralmente qualunque vecchia 18650 non danneggiata sarà sufficiente ad alimentarlo. Comunque, nel caso non voleste impegnarvi a recuperare celle da vecchie batterie, ecco le più economiche 18650 su Bangood e da Amazon. Non avranno le prestazioni pubblicizzate, sono al 99% delle cinesate nel senso brutto del termine, ma in questo caso non sarà un problema.

Schema elettrico

Si prende il TP4056, lo si attacca ad una 18650 e ad un convertitore DC/DC boost (o step-up, in base a  come lo si vuole chiamare) e si attacca il tutto all’ingresso dell’alimentazione del tester. Quindi si stampa il case, ci si incollano dentro i componenti ed il progettino è terminato. Il convertitore boost andrà regolato per dare in uscita una tensione accettabile al tester, onde evitare inutili complicazioni regolatelo a 9V, come la batteria che avrebbe dovuto avere, e amen. In realtà giusto a valle dell’alimentazione a 9V c’è un regolatore lineare 7805, quindi per ottimizzare l’efficienza si potrebbe regolare lo step-up per fornire 7V (che sono il limite in ingresso del 7805). Ovviamente regolate lo step-up PRIMA di connetterlo al tester…

schema-elettrico-componenti Tester di componenti elettronici LCR-T4 con batteria 18650 al litio Fai da te (DIY)

In blu il modulo TP4056, in verde lo step-up.

Assemblaggio

Partendo dai componenti disposti nel case si possono stimare più comodamente le lunghezze dei cavi da utilizzare. Tenerli più o meno lunghi dipende solo dalla vostra voglia di ottimizzazione Vs la vostra voglia di impegnarvi col saldatore.

transistor-tester-componenti-300x272 Tester di componenti elettronici LCR-T4 con batteria 18650 al litio Fai da te (DIY)
Tutto in sede, ma da saldare.

Saldando come da schema non dovrebbe essere difficile venirne a capo, come al solito fate attenzione a saldare i cavi sulla 18650 (per altre info ne ho già parlato qua)! Dopo aver saldato i vari fili basta incollare i vari moduli al case con un paio di gocce di colla a caldo.

Features opzionali ma caldamente raccomandate:

  • Ho predisposto un foro per far passare i cavi per il connettore JST di alimentazione (cavo in basso a destra nella foto precedente) in quanto lo reputo più robusto del connettore micro USB sul TP4056. Se avete un connettore che vi piace fatelo passare da li (visibile meglio nella prossima foto).

  • Ho predisposto un foro rettangolare per alloggiare un connettore per servo (cavo in basso a sinistra nella foto precedente), che è un semplice connettore Dupont femmina da 3 pin. Suggerisco caldamente di usarlo perché, oltre a poter essere usato direttamente senza aprire e chiudere lo zoccolo azzurro originale, può essere usato per connettere delle pinzette per il test di componenti particolarmente grossi (tramite un Dupont maschio a 3 pin salderò delle piccole clip che non mi sono ancora arrivate, foto in arrivo appena possibile). I tre cavi vanno saldati ai primi tre pin in alto a sinistra dello zoccolo azzurro del tester (vedi foto più avanti), il connettore Dupont può essere fissato con una goccia di colla a caldo e pressato nel suo foro.

Come si può notare la mia voglia di ottimizzazione non è in formissima in questi giorni e la poca voglia di impegnarmi col saldatore e fili corti si nota. Comunque funziona benissimo anche così!

transistor-tester-componenti-saldati-300x151 Tester di componenti elettronici LCR-T4 con batteria 18650 al litio Fai da te (DIY)
Tutto in sede, incollato e connesso.

Piccoli suggerimenti per l’assemblaggio:

  • Mettete una spugnetta che tenga leggermente premuta in sede la 18650, oltre ad incollarla con della colla a caldo. Sempre un paio di gocce, di più non serve.

  • Onde evitare problemi con saldature fatte non a regola d’arte, dopo aver provato il tester e confermato che tutto è andato secondo i piani, mettete due gocce di colla anche sulle saldature dei vari moduli, per evitare qualunque stress meccanico (che non dovrebbe esserci, ma sai mai).

  • Mettete altra colla a caldo ovunque possa servire, in fondo centinaia di produttori cinesi ne mettono chili in ogni prodotto è che si possano sbagliare tutti quanti. ^_^

Ora basta stringere le 4 viti, per la precisione M3x25mm. I dadi sono opzionali perché in effetti il foro si può filettare con la vite, volendo. Altrimenti ripassatelo con una punta da 3 e mettete i dadi nelle sedi predisposte.

Funzionamento del tester

Il funzionamento di questo tester è decisamente semplice, si prende il componente da analizzare e lo si collega allo zoccolo ZIF azzurro, oppure lo si appoggia ai pad per i componenti a montaggio superficiale, oppure si una una qualunque sonda attacca alla porta (connettore servo) laterale. Lo zoccolo ZIF ha tipo 14 slot, ma il tester può leggere solo tre  input, com’è che funziona sta cosa? Beh, ci sono molti slot ridondanti per comodità. Lo schema di collegamento degli slot del connettore azzurro è:

1 2 3 – 1 1 1 1

2 2 2 – 3 3 3 3

Al connettore esterno può essere attaccata qualunque cosa che finisca con un connettore Dupont maschio a tre pin. Io mi sono costruito questo cavo con tre sonde ad uncino, che uso per testare componenti con piedini grossi e/o scomodi.

transistor-component-tester-external-probe-sonde-esterne-1024x512 Tester di componenti elettronici LCR-T4 con batteria 18650 al litio Fai da te (DIY)

Una volta connesso il componente basta premere l’unico pulsante che c’è, il tester si accenderà, testerà, e vi dirà che cosa c’è attaccato secondo lui. Questo tester può identificare resistenze, induttanze, capacità, diodi (anche doppi), transistor PNP e NPN, mosfet N e P e tiristori (SCR). Pur avendo tre canali  non è che può identificare tutto quello che ha tre pin, per esempio un sensore di temperatura LM35 o un regolatore lineare LM7812. Nel caso il componente sia danneggiato OPPURE non sia testabile il messaggio che ricevete è appunto “componente ignoto o difettoso”.

Direi che è tutto, altrimenti i commenti esistono per questo.

Buon tester di componenti elettronici con batteria 18650 a tutti!

 

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