Guida per ricoprire (rewrap) le celle li-ion 18650

Dopo aver passato un po’ di tempo a recuperare delle celle 18650 da vecchie batterie ho pensato che fosse il caso di passare dalla situazione che vedete a sinistra a quella che vedete a destra. 18650-prima-e-dopo-1024x381 Guida per ricoprire (rewrap) le celle li-ion 18650 Fai da te (DIY)

Ora parleremo dei vantaggi del riavvolgere le celle 18650 recuperate, e del come farlo.

Direi che per una mezz’oretta di lavoro il risultato è molto più pulito e preciso. Per fare una batteria è decisamente meglio partire da celle ben riavvolte e, soprattutto, col dischetto isolante a posto: è più sicuro oltre che più bello. E poi non è niente di difficile…

Materiale necessario

Vi serve solo un po’ di termorestringente  in PVC, una pistola ad aria calda e un taglierino. Il termorestringente adatto non è quello comune da elettricista, è troppo spesso e poi la cella non si infila più nelle sedi in cui è previsto che vada. Al posto della pistola ad aria calda potrebbe andare bene anche un phon, sarà solo una cosa più lunga. In realtà la pistola ha il vantaggio di preservare meglio la cella in quanto fornendo calore velocemente permette al termorestringente di termorestringersi, senza che l’interno della cella faccia in tempo a surriscaldarsi. Usare un accendino invece è decisamente sconsigliato: non si avrà un buon controllo della temperatura e prima di rivestire due dozzine di celle finirete con pollice scottato.

Il termorestringente al metro ha il vantaggio che vi permette di avere lunghezze a piacere per restringere quello che vi pare (io lo uso spesso per le ESC dei droni) senza fare scarti. Quello a misura invece richiede meno lavoro e, se non ho sbagliato i conti, è più economico per le batterie ma crea scarti in altri casi.

La pistola ad aria calda minimalista sebbene adatta a questo lavoro è decisamente limitata per altri, quindi suggerisco di usare un phon e avere pazienza o di investire in una pistola a caldo normale, non costano una follia.

Usare dei guanti di plastica, anche monouso, non è una cattiva idea!

Controllo e pulizia delle celle

Prima di tutto controllate che le vostre celle siano in un range di tensione accettabile per essere recuperate (cioè tra 2.5 e 4.2 volt), scartate senza tanti riguardi quelle fuori da questo range. Se -e, ripeto, SE!- sapete cosa state facendo e la cella è del tipo con circuito di protezione integrato ci potrebbero essere dei modi per recuperarla. Questo instructable spiega come fare secondo lui. Io non mi fido (delle batterie al litio) molto e nel caso preferisco seguire le info di battery university.

Disclaimer: Le batterie al litio possono essere assolutamente sicure, infatti le usiamo tutti i giorni nei cellulari e nei portatili, ma sono esattamente tanto sicure quanto sono sicuri i loro sistemi di controllo e failsafe! Per questo motivo personalmente non saprei dove usare una cella resuscitata in modi esotici senza avere l’ansia che possa fare danni,  molti danni, anche alle persone. Sicuramente non userei una cella “resuscitata” per qualcosa che tengo in casa o in auto.

Le celle buone invece possono essere velocemente scartate (non buttate, stavolta intendo “asportare la carta” : ) con l’aiuto del taglierino, state attenti solo ad applicare una leggera pressione. Dovete solo incidere appena il sottilissimo strato di plastica per rimuoverlo più agevolmente, non serve forare il metallo (cosa che sarebbe fonte di disastri a catena, non fatelo)! Fate particolare attenzione a non rovinare il dischetto di plastica che c’è vicino al polo positivo.

Ah, ed evitate di mettere in corto la batteria. Non è difficile sbagliarsi, infatti tutto il corpo esterno della batteria è il suo polo negativo. Solo la parte che vedete (quando sono  correttamente ricoperte, si intende) del polo positivo è connessa effettivamente al polo positivo. Praticamente fate in modo che in questa immagine il rosso non vada in corto col grigio!

Suggerimento: le celle scartate che non passano la selezione iniziale vanno comunque scartate splasticate per cannibalizzare il disco isolante di plastica prima di essere buttate. Vi farà comodo averne qualcuno in più perché possono capitarvi celle elettricamente buone ma col dischetto rovinato e da sostituire.

Riavvolgimento delle celle

Ora procuratevi degli spezzoni di guaina termorestringente di lunghezza adeguata. Per le celle 18650 non protette va bene un 71-72mm di lunghezza, nel caso di celle protette la lunghezza aumenta di qualche mm, dipende dallo spessore della protezione. In ogni caso la lunghezza adatta è circa 4-5mm più lunga della cella da rivestire.

Infilate la cella all’interno in modo che avanzino un paio di mm dal lato positivo (a sinistra in foto) e il resto in eccesso dal lato negativo.

18650-pre-heat-rewrapped-cell-termorestringente-1024x512 Guida per ricoprire (rewrap) le celle li-ion 18650 Fai da te (DIY)

Controllate che il dischetto isolante sia al suo posto e accendete la pistola ad aria calda. Se la pistola è regolabile partite da una potenza bassa, tanto si fa sempre in tempo ad aumentare.

La prima cosa da restringere è il polo positivo, per fissare il dischetto isolante, e poi si procede con ordine ruotando la cella procedendo a scaldarla fino al negativo. Indicazione spannometrica per una temperatura non dannosa per la cella: dovreste poter restringere il PVC tenendo la cella in mano. Si, non servono millemila gradi per fare un buon lavoro e tenendo la cella in mano sentirete subito se state esagerando con l’aria calda.

Se la lunghezza del termorestringente era poco precisa, considerando che il riferimento corretto è stato dato al polo positivo, potrebbe esserci un eccesso di film sul polo negativo. Io il negativo lo “pulisco” sempre dalla plastica perché alcuni porta batterie sul negativo hanno una linguetta assolutamente piatta (invece della classica molla), che quindi non farebbe un buon contatto. In queste foto si può vedere una cella con un eccesso (volutamente esagerato per la foto) di PVC, come lo si può tagliare facilmente usando il cutter piatto sul fondo della batteria (da questo lato non c’è il problema di fare un corto) e il risultato finale.

18650-pulizia-polo-negativo-negative-trimming-1024x530 Guida per ricoprire (rewrap) le celle li-ion 18650 Fai da te (DIY)

Taaa-daaann! Se avete fatto le cose per bene in pochi minuti vi ritroverete con un bel mazzetto di celle 18650 appena riavvolte, pronte per essere testate come spiego qui.

Buone 18650 riavvolte a tutti.

Ps:  le celle nella foto iniziale sono due serie di celle riavvolte (blu e rosa) paragonate alle celle rosse che invece non hanno avuto bisogno di essere riavvolte.

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